Peter Paul
Rubens a Como - marzo 2010

Il
protagonista della Grande Mostra di Villa Olmo del 2010: sarà
pittore fiammingo del '600 Peter Paul Rubens.
L’esposizione, che aprirà i battenti l’ultima settimana di marzo,
avrà come fulcro 25 opere di medie e grandi dimensioni provenienti
da alcuni dei più importanti musei viennesi come la Pinacoteca
dell’Accademia di Belle Arti, il Liechtenstein Museum e il
Kunsthistorisches Museum.
Tra tutte le opere che arriveranno a Como spiccano importanti
capolavori come “Il satiro sognante” (1610-12), “Borea rapisce
Orizia” (1615, nella foto a sinistra), “La circoncisione di Cristo”,
“Le tre grazie” (1920-24, nella foto a destra) o la straordinaria
“Testa di Medusa” (1617-18).
Di notevole pregio, alcuni piccoli oli su tavola di soggetto sacro,
dipinti da Rubens come studi preparatori per i 39 quadri
commissionatigli nel 1620 per il soffitto della Chiesa dei Gesuiti
di Anversa, su cui è possibile leggere la personale calligrafia
dell’artista.
Si tratta di un progetto importante per questa edizione della Grande
Mostra comasca, in quanto è da oltre 10 anni che in Italia non si
vedono, tutte in una volta, un così ampio numero di lavori di età
barocca del maestro fiammingo.
Da corollario all’esposizione, una quarantina di opere pittoriche
dei principali artisti fiamminghi contemporanei a Rubens come
l’allievo e amico Anthonis Van Dyck , Gaspard de Crayer, Jacob
Jordaens, Pieter Boel o Theodor Thulden.