GENTE DI PLASTICA

al Teatro
dell'Orologio - Sala Orfeo - Roma
Il teatro
dell’Orologio è situato nel centro di Roma, in via dei Filippini,
17/a (Corso Vittorio Emanuele, Piazza della Chiesa Nuova)
Bus: 40, 64, 46, 571 fermata Chiesa Nuova
martedì 7 febbraio 2012 alle ore 21.00
fino a domenica 12
febbraio 2012 alle ore 18.00
7-8-9-10-11 febbraio ore 21:00
domenica 12 febbraio ore 18:00
Ingresso:
intero € 12 ridotto € 10 tessera € 2
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BASSO PER SEGUIRE L'EVENTO SU FACEBOOK

Prenotazioni:
Compagnia Teatrale Costellazione
info@costellazioneteatro.it
cell: 328-7518726
Ufficio Stampa
Where2goproduction
info@where2go.it
GENTE DI PLASTICA
Liberamente ispirato a
LA PESTE (Camus) IL GIOCO DELL’EPIDEMIA (Ionesco) QUINTO POTERE (Chayefsky)
Ideazione, drammaturgia e regia
ROBERTA COSTANTINI
Disegno luci, elaborazioni audio e consulenza musicale
MARCO MARINO
Costumi
ANDREJ VRHOVNIK
Tecnico
MIRKO TOMMASINO
con
Benedetto Supino, Gianluca Paolisso. Giuliana Iannotta , Janos
Agresti, Marco Marino, Nino Pagliuca, Raffaele Furno, Roberto
Costantini, Rosanna Bosso, Soledad Agresti, Veruschka Cossuto.
Nella città dove i personaggi di plastica, omologati dalla capacità
del potere dei media, freneticamente vivono senza mai incontrarsi,
scoppia una terribile epidemia di un male senza cause che provoca
morte improvvisa.
La città viene chiusa: tutto il mondo ha paura del contagio!
Migliaia di telecamere trasmettono in diretta mondiale 24 ore su 24.
La città si trasforma in un gigantesco Reality Show, usata per
ingrassare il business del mercato mediatico, presa in ostaggio da
milioni di occhi alla ricerca affannosa di emozioni rubate ad anime
messe a nudo dalla paura della morte imminente.
L'idea dello spettacolo nasce dalla duplice esigenza della regista
di puntare il dito sul voyeurismo televisivo (quella sconsiderata
abitudine ad osservare, come fossero finzioni, realtà sconcertanti)
e di parlare dell'incomunicabilità, delle relazioni fasulle tra le
persone, di quel turbinio di esseri umani che popolano le città che
parlano e si muovono attraverso le formule vuote e insignificanti
del linguaggio mediatico.
“Gente di plastica”, come se questa materia così simbolicamente
finta avvolgesse e ricoprisse in maniera repellente l’essenzialità
dell’uomo.
La scelta di Roberta Costantini di mettersi in gioco, affrontando
ancora una volta una tematica forte e polivalente, compiace e
obbedisce alla sentita esigenza del particolare modo di fare teatro
della Compagnia .
Per il suo particolare linguaggio espressivo la Compagnia Teatrale
Costellazione ha ricevuto numerosi riconoscimenti in numerosi
Festival Nazionali ed ha rappresentato più volte l’Italia in vari
Festival Internazionali:
· International Festival de Théâtre - Mont-Laurier - Canada
· Interrampa – Rokiskis – Lituania
· World Congress & International Theatre Festival di Changwon e
Masan - Corea del Sud
· Les Estivades – Marche-en-Famenne – Belgio