VerbaManent –
Presidio del Libro
in collaborazione con il B&B Chiesa Greca
Pensieri di gelsomino
Percorsi di letture arte e vita
Giovedì 26 giugno 2008 Ore 20.00
Giuseppe Minonne
Racconti in disordine- Manni ed.
Presenta Giovanni Invitto
In mostra Roberto Bergamo
Giardino del Prete
Piazzetta Chiesa Greca, 11 - Lecce
Giovedì 26 giugno alle ore 20.00, presso Il Giardino del Prete in
P.zzetta Chiesa Greca, 11- a Lecce prosegue la Rassegna: “Pensieri
di Gelsomino. Percorsi di letture, arte e vita.
In mostra Roberto Bergamo, Giovanni Invitto presenterà l’ultimo
libro di Giuseppe Minonne: “Racconti in disordine” edito da Manni
È il secondo dei quattro appuntamenti organizzati dall’associazione
Verbamanent- Presìdio del Libro, in collaborazione con il B&B Chiesa
Greca
Nelle notti di luna crescente, o calante, la luna chiude la sua
pupilla di madreperla e depone i suoi raggi di guerriera. Nelle
notti di luna calante, o crescente, gli uomini e le donne lupo
ritirano gli artigli e si concedono tenerezze d’umanità. Nelle notti
di luna crescente, o calante, il buio si fa più buio, paziente e
docile e “i pensieri sono di gelsomino che difende il suo bianco
dalle tenebre” (V. Bodini)
Nelle notti di luna calante, o crescente, può capitare che due
stelle si lascino avvicinare e si raccontino: le parole scivolano su
argentee invisibili trame e aprono varchi a desideri, dentro la
vita, dentro l’arte, tra i muri di un antico Giardino che ospita il
silenzio.
ARTE e VITA: dimore di sogni, di poesia, di amicizie, di gioco e
d’innocenza, di bellezza e di commozione, di umorismo e ironia, di
audacia e libertà, anche quando si è tentati dal “mettersi il nulla
nella testa e andarsene via”.
(m.c.)
Scrive Vittorio Balsebre di Roberto Bergamo: “Evidenzia un’ansia di
ricerca nel fondo di un’idea naturale ....L’idea creativa mi sembra
sommersa in una interiorità che hanno coloro che per natura sono
dediti all’arte- come patrimonio e legata all’ansia di “conoscenza”.
Certo inappagato, in un ambiente, spesso ostile e certamente
estraneo ad ogni aspirazione che per ora, mi sembra racchiusa in una
“crisalide” che non tarderà a diventare, per metamorfosi, farfalla.
Allorché, ad ogni possibile tecnica- espressiva, si troverà anche
quel nesso poetico che l’introspezione ed il travaglio costante,
tramuterà il sogno creativo da trasmettere, come messaggio- a coloro
che sosterranno da fruitori- in quello scambio che ogni uomo, ed
ancora di più l’artista, ha cercato, ma con quella delicata e
sospesa funzione che noi definiamo come “poetica”. Quella che l’uomo
persegue ormai da millenni in un costante sogno di “sublimitia” –
Quella sfera ideale della cultura- che resta, tutt’ora, la più
aderente all’essenza della vera umanità”
Giuseppe Minonne, già insegnante di materie letterarie, vive a
Lecce. Pubblicista e collaboratore di riviste storiche e letterarie,
ha al suo attivo i romanzi: Il forestiero, Il giardino a tramontana
(adottati come testi di narrativa nelle scuole medie), La statua, Il
recinto, Eco d’Oriente, Giocattoli rotti, Ritratto senza occhi,
Ultima notte, Via della Giudecca.
Nel trattare i personaggi Minonne si rivela maestro di psicologia.
Ognuno di essi ha una personalità ben distinta della quale l’autore
esibisce con delicata sensibilità luci e ombre, vittorie e
delusioni, desideri e incubi: insomma tutto quel groviglio di
sentimenti, di pensieri, di pulsioni che rivelano l’intimità dei
personaggi e spesso li lasciano indifesi di fronte alla
irrefrenabile avanzata della vita.
Coordinamento: Maddalena Castegnaro tel/fax 0833232261- 3299851650 –
Organizzazione: Ambra Biscuso- 3395607242
www.verbamanent.net
Ambra Biscuso
info: 339 5607242/ 0832 391862
L’esser poeti non è un vanto.
È solo un vizio di natura.
Un peso che s’ingroppa con paura
E. Montale