Poesie

Isabella Barachetti

SENTIMENTI D'AUTUNNO
L’ amerei se mi desse modo di farlo
L’ amerei se quelle sue parole non m avessero distrutto
Sentimenti..come d’ autunno su quel leggero penoso cadere di foglie
Da alberi danzanti..tintinnanti, ancora troppo giovani.
Sembra un gioco, non lo é quando qualcosa ci muore dentro..e il ramo si spezza..

Uno zingaro felice e quasi arreso guardava gente vendere promesse
..é passato cosi tanto tempo che quasi non mi ricordo le parole.
Il suo viso si confonde col fumo della mia passionalità
E quasi mi manca il respiro..
Quasi tu, ancora, cosi forte
Con chiusi in un pugno i miei sentimenti..
E sotto di te il mare
E le tue mani pronte per essere aperte
E lasciare cadere negli abissi ciò che stringevano..per te il mio niente.

Questa notte il mio cuore è stato messo a dura prova
Quasi ha rischiato di annegare nel mio pianto disperato..nel tuo mare..
Perso tra i singhiozzi che camminando tenevano per mano i secondi.

Significa che ho lottato per qualcosa che ora si è perso
In una parola come Tempo..
che ho lottato sulla tua insofferenza,
sui tuoi vuoti che,
con me stessa, ho cercato di colmare..
sulle tue vie abbandonate e deserte
alle quali ho cercato di dare un nome..

Ora mi guardi e quasi non mi vedi
Con promesse sepolte sotto le mille insignificanti cose
Che ti può dare chi di te non sa nulla..
Potendo solo immaginare di fare di te un piccolo trofeo,
per toccarti, per accarezzarti..e poi dimenticare.
Come sai fare bene anche tu.

Ho cercato di proteggerti come fa
Il cielo con le sue stelle..
Ho cercato di amarti come il giorno fa con la notte..
Pur non incontrandola mai…

Ma non ho cercato di cambiarti
Solo che ritrovassi una parte di te.

Un piccolo tuo angelo dici??
No..Una persona umana..con debolezze ed errori..
Con la voglia di amare..
Cercando mille modi per amare l’amore.

Non si legge mai la stessa cosa, ma si legge tra le righe..
E se i muri non si costruissero??...c’ è chi li dipinge con le emozioni più belle.
C’ è chi vive a cavallo di emozioni..
C’ è Chi ha smesso di avere cavalli..magari bianchi come nelle fiabe.
E c’è chi di questo soffre.
C’è chi ricorda,
c’ è chi vorrebbe dimenticare tutto questo amore.

La vita breve di un fiore mi dicevano....é la breve intensa emozione che
Lascia..cosi breve come l’ intensa parola pronunziata nel momento del dono..
Infondo chi se ne accorge..??hanno lo stesso numero di lettere..lo stesso suono..
E se vogliamo lo stesso significato…
La differenza è una soltanto:
I fiori si coltivano..spesso con amore..
l’ amore spesso si butta e si calpesta…senza essere coltivato…

Nelle sere belle come questa
dove basterebbe un gesto, una parola, per fermare il tempo,
Quel tempo che tu hai dimenticato
DOVE LUCE RESTERA’..
NELLA LACRIMA CHE S’ IMPIGLIA TRA LA RETE DELLE CIGLIA
E FERMA RESTA Lì..
NEL TIMORE DI CADERE..NON SI VUOLE FAR VEDERE.

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