Una corsa che dura una notte. Un ultimo sguardo indietro a un passato
perduto per sempre, e poi avanti. Ogni giorno un nuovo pezzo, a comporre
il Mosaico di una vita. Artemio non è solo un giovane, eroe romantico in
formazione nella Maremma tra la fine dell’Ottocento e gli inizi del
Novecento. La sua storia è anche quella di un coro di altri personaggi
che cresce insieme a lui. È la storia di un contadino che si emancipa,
che impara a conoscere, diventando oltre che un uomo anche un cittadino.
Eppure questo non è un libro politico, non in senso stretto. Lo è, al
contrario, se per politica s’intende l’alto senso civico di una piccola
comunità. È quindi anche l’affresco impressionista di un’epoca nel più
vasto “mosaico” della storia italiana. I colori del racconto sono quelli
tipicamente toscani, vividi ma delicati, che lasciano sulla pagina
vivaci regionalismi lessicali. Ugualmente le emozioni forti e i
sentimenti, mai indecisi, sono raccontanti da una voce narrante lieve ma
dall’identità inconfondibile, per una sua intrinseca musicalità tutta
poetica: la vera cifra stilistica di questo viaggio in un mondo talmente
genuino che oggi ha quasi il sapore di un miraggio di autenticità, come
la tenerezza perduta dell’adolescenza.
Stefania Belli è nata il 7 agosto 1965 a Manciano (GR) dove vive.
Diplomata all’Istituto Tecnico Commerciale, è impiegata presso la Banca
di Credito Cooperativo di Saturnia. Mosaico di una vita – “Artemio” è la
sua prima pubblicazione.