BIOGRAFIA
L’autrice
è nata a Roma e vive a Ladispoli dal 1974. Da qualche anno si dedica
interamente alla scrittura e ha vinto numerosi premi letterari per la
narrativa e la poesia. Nel 2005 vince ex aequo il Premio Letterario
Nazionale Ennepilibri e pubblica la sua prima raccolta di
racconti dal titolo “Fantasmi di mare”.
“Io,
l’immortale” è il suo primo romanzo.
NOTE
DELL'AUTRICE
Ho
sempre amato le storie insolite e straordinarie, amo scrivere
l’irrazionale dove il mistero è spesso legato a vicende
inspiegabili e angoscianti. Il protagonista del mio libro, Uberth, è
immortale, eppure l’immagine della morte è presente in tutta la
narrazione. La morte è corteggiata, anelata, cercata.
La
narrazione in prima persona segue i pensieri del protagonista e
attraverso il suo punto di vista vengono descritti gli altri
personaggi, le epoche e le realtà che ha vissuto attraverso i secoli
alla ricerca delle sue radici e del segreto che lo ha reso
impermeabile alla morte.
Il
romanzo inizia immettendo senza preamboli il lettore nel cuore della
situazione: Uberth si trova in un’isola sperduta dei Caraibi
nell’ultima era possibile. La terra, infatti, è stata sconvolta dai
mutamenti climatici e l’unico superstite dell’isola è un vecchio
che ha perduto il senno. Quando il vecchio muore Uberth si ritrova
nuovamente solo, una condizione che conosce fin troppo bene. Ma un
giorno arriva una nave e finalmente incontra Esra, una sua pari. La
donna è reticente e molto misteriosa perché nasconde un segreto che
li porterà entrambi ad affrontare un viaggio molto pericoloso oltre
il mare e gli oceani affinché si compia il destino al quale erano
predestinati.