Ho anche sognato d'essere libero...
al risveglio, però, ho asciugato le lacrime.
I Parte
Ero in silenzio
ed è nata la poesia.
Male, troppo male, faceva il silenzio
e nasceva altra poesia.
Oggi, tanta gente mi tiene compagnia
ma dalle mie mani, con meraviglia,
nasce ancora poesia.
--------------------------------------------------------------------------------
Il grido del mare
Guardo il mare
e non soffro più.
Il vento accarezza l'anima
e i sentimenti riaccende.
Il mare è grande,
c'è posto anche per me.
Stringo una sigaretta tra le mani
ma non fumo.
Serve solo a bruciare
vecchie tristezze.
Il mare è immenso,
stavolta c'è posto anche per me.
Nuovi stimoli giungono a noi.
Potrei anche piangere.
Stasera, però, mentre mi riscopro più vecchio,
vorrei solo navigare le onde
che portano lì dove il mare
bacia il cielo.
Da lì sarà più facile gridare il mio perdono.
--------------------------------------------------------------------------------
La neve nel cuore
Mentre tento di guardare il sole,
a sorprendermi è il manto di neve che ricopre il cuore.
Fu breve l'esistenza che ci ha fotografati insieme,
eppure dal corpo trasudano ferite d'amore.
I viali abbondano di erotici segreti.
Triangoli e stupende geometrie rallegrano la noia
e individuano fittizie strategie per affrontare il malessere.
Intanto, la neve cade e non fa più paura.
Imbattibili virus offuscano il godimento dei ricercatori di gioie
e nessuno ne frena l'incontrollabile voglia.
Rimaniamo fermi dietro altari vuoti e la solitudine
incoraggia l'istinto.
Ho sentito strapparmi il cuore
ma non ho avuto tempo per salvarlo.
Intanto qualcuno muore
e fa male ricordarsi di aver dimenticato di dirgli qualcosa.
Stasera ho freddo, cercherò di guardare il sole.
--------------------------------------------------------------------------------
Deriso anche dal mare
Il mare avevo immaginato.
Era solo una goccia di rugiada e ho smarrito di nuovo i sensi.
L'elemosina ho chiesto
e un povero ubriaco, a deridermi, ho trovato.
Camicia pulita e tasche piene, gridava.
Ho cambiato strada e i pantaloni ho abbassato.
Altre risa, ad attendermi, ho trovato.
Tasche piene e cuore vuoto,
lamentavano stravaganti voci viola.
Ho chiesto al mare di regalarmi una conchiglia rara
ma un miscuglio di vetri, tra le mani, ho trovato.
Lontano, un'isola freme di gente allegra
ma il cuore trattiene ancora i passi.
Tanto distante è la strada che lo lega all'amore.
--------------------------------------------------------------------------------
I segreti dello scandalo
L'infinito si è spento.
Ricordarti
smuove nuove angosce,
ma smettere di sorridere
non è più un obbligo.
Sono stanco di
confondermi in quei rumorosi pensieri.
Qualora altre lacrime a me giungeranno,
dipingerò anche la fantasia,
affinché più azzurra dell'azzurro sia.
In quell'angolo di strada,
dove grida il silenzio,
a cercare anime buone mi metterò
e quando invisibili incontri
oseranno sfiorarmi,
a te che di me
amore non hai accolto,
urlerò i segreti dello scandalo.
Adesso che puoi,
sopravvivi alla tua finta vita,
presto, però, nuvole di verità,
sul tuo orizzonte, scorgerai.
--------------------------------------------------------------------------------
Giochi di ruolo
Quella sera giocaste fino a mattino,
un rumore, diceva, vi ha spaventato.
Corpi stravolti insieme giacevano,
per folli emozioni che avevate inventato.
Uno sguardo vi seguiva appoggiato al cuscino
con voce soave e un sorriso sconosciuto.
S'incamminava, tenace, sul vostro cammino
e più di un'esperienza aveva narrato.
Sono forte e deciso, questo diceva,
a Lei accaldata e senza pudore
tra languidi sguardi e intrighi impazienti.
Non temere! Sono io il padrone e tu la mia schiava.
Di quel tuo corpo non serbo rancore,
che a soddisfar va i suoi mille clienti.
--------------------------------------------------------------------------------
Poesia e Fantasia
Servono particolari momenti per
dimenticare le mie abitudini
e volare lontano.
Slittare verso mondi che parlano di Magie
e di Favole non ancora narrate.
Un verso può far nascere una poesia.
Ma cos'è la poesia
se non risveglia la fantasia,
non porta l'armonia
e riconduce all'allegria?
La noia è già distante e
anche le notti in un motel di periferia
sanno d'amore e non solo d'evasione o euforia.
Come un bimbo appena nato,
ritrovo ora una nuova via sul mio tracciato.
Sarà la fantasia.
Sarà Lei, la Poesia.
--------------------------------------------------------------------------------
Bizzarro racconto di una
donna innamorata
L'amava e Lei lo sapeva.
Amava però folleggiare,
questo lei raccontava.
Di notte e senza pudore
invocava vizi e tante emozioni.
Non c'era tregua alle folli pulsioni
e sempre diverse erano le sue perversioni.
Girava nervoso
per strada e dintorni
e non sempre vestiva
i panni dell'uomo conforme.
Lei accettava per amore e per altro e
insieme confusero i piaceri con le promesse.
C'erano consensi e mai forzature
tra amanti occasionali, la sua sposa e stravaganti acconciature.
Ognuno a suo modo
cercò un equilibrio
e in questo legame morboso e sincero,
trovarono quiete per l'amore futuro.
--------------------------------------------------------------------------------
Sempre per te
Nuvole serene
pace discreta
incontri non voluti
ricerche sedentarie
che accendono una luce,
spengono labirinti di incertezze
e scalfiscono volti mai dimenticati...
Una corrente di felicità
trasparenze infinite
che sconvolgono silenzi d'amore...
Un desiderio vagamente taciuto;
riscoprire i secondi
che hanno costruito il nostro stare insieme;
bere l'immenso dal tuo sorriso;
navigare l'orizzonte
che divide le nostre vite
e scoprirti così mia
oltre il passato.
Poesia selezionata per l'Antologia dei Poeti Contemporanei, Poetici
Orizzonti, vol. III, Editore G. Aletti (2003)
--------------------------------------------------------------------------------
Inspiegabili sensazioni
Chissà perché poi il tempo passa
se dentro rimane tutto uguale.
La vita riposa fuori da questa stanza,
incurante dei miei sogni
e dei desideri che risvegliano il passato.
Chissà perché poi
silenzi, viaggi, incontri, storie di energie,
treni affollati, mi fanno grande quest'età
e in quel letto scontato
riposa invece lo stesso bimbo.
Poesia selezionata per l'Antologia del Premio Città di Melegnano 2005 (Montedit)
--------------------------------------------------------------------------------
Oltre il sentiero
Ho cercato, certo che ho cercato!
Ho visto che il buio nascondeva voci,
gemiti; erano forse solitudini
che compagnia si facevano.
Non ho cercato di capire perché.
L'urlo del buio provocava
confusione, disturbi e si
ammalava di paure.
Ti ho cercato, certo che ti ho cercato!
Ma tu eri al buio,
così per averti ho dovuto cambiare
direzione, oltrepassare il sentiero...
là oltre il sentiero c'è la luce.
Poesia selezionata per l'Antologia del Premio Il Club degli Autori
2005/2006 (Montedit)