Pinco Pallino è lo
pseudonimo dietro cui si cela l'autore, ma è anche e soprattutto "l'uomo
qualunque", una figura in cui molti italiani di oggi si possono
riconoscere. Rappresenta chi si è interessato di più alla propria vita
personale piuttosto che alle battaglie politiche; chi ha evitato il
protagonismo e il coinvolgimento sociale; chi ha avuto come primario
interesse il vivere tranquillamente, soddisfatto della quotidianità e di
poche e semplici cose. Questa situazione viene sbloccata da Tangentopoli
e la conseguente caduta della prima Repubblica, evento nazionale da cui
parte per un excursus della storia italiana degli ultimi anni, di
situazioni e personalità che hanno avuto grande rilievo mediatico.
Passando per le elezioni del 2006, l'immigrazione, l'educazione, la
scuola, la droga, fino ad arrivare a Calciopoli e Vallettopoli, sono
tanti e diversi i temi trattati e su cui viene espresso in questo libro
un punto di vista, qualche volta definito, qualche volta in contrasto
con la propria coscienza, ma mai imposto e supponente.