Quando la partita
a scacchi è un noir
L'assassino digita e preme Invia. Arriva una mail. Destinatario: un
commissario di Perugia. E' una partita a scacchi, obbligata, e la prima
mossa porta un cadavere, con una scia che si perde tra occultismo ed
Internet. Questo l'innesco di Partita per due. Di fronte ad un intricato
groviglio di indizi da mettere in fila, il lettore è trascinato dalle
peripezie della storia nel buio dell'incomprensibile, costretto ad
immaginare moventi, nello sforzo costante di intravedere oltre i
dettagli.