Fabrizio Magnifico

La traccia

 

Un tramonto, un ricordo,
l'anfiteatro delle montagne rosseggiato
e improvvise due braccia mi cinsero la vita.
Il fantasma di storia lontana,
una voce persa,
un volto sempre vivo dentro di me.
La solitudine che ho ricercato
non la stessa adesso
la dovrei condividere con il passato.

Dammi i tuoi incubi,
ti cedo i miei sogni
solo per vederti sorridere.
Dalli a me che ti ho vista camminare nel sole,
il tuo solito sorriso sulla bocca,
gli occhi ridenti.
Se tu potessi capirmi con i tuoi occhi,
averli ancora addosso in tanti momenti,
solo per un sorriso di approvazione.

Provo e riprovo a dare,
sento che non mai abbastanza.
Ho molto ancora da sognare.
Ma il tempo mi nemico,
sembra voglia impedirmi di provare
a lasciare qualche traccia.
L'impossibile forse quello che vorrei sconfiggere.
Ma ci che sono la mia creazione.
Forse vorrei sconfiggere me stesso.

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