Fabrizio Magnifico

Notte

 

Io sono il giorno che venne 
per chiuderti gli occhi.
Io sono il giorno che venne 
perché ti incontrai sulla mia strada.
Io sono il giorno che venne,
non c'era altro che io potessi fare.

Tu sei la notte che viene 
per togliermi la pace.
Tu sei la notte che viene 
e non vidi il colore dei tuoi occhi.
Tu sei la notte che viene 
a chiedermi perché.

Le braccia che ti ho teso 
non erano amichevoli.
Gli occhi con cui ti guardavo 
non ti vedevano.
La bocca che avrebbe potuto salvarti 
non parlò.

Ora il mio tormento per capire 
chi saresti potuto diventare.
Se tu fossi destinato a ritrovarmi.
Se ti avrei potuto vedere corrermi incontro senza timore.

Io fui la notte improvvisa.
Tu sei la mia follia 

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