AFRICA di Jayan Walter

( www.jayanwalter.com )

L'azzurro cielo
distende il suo dolce velo
di colore,
intenso, terso, lucente,
sui campi avvolti da un magico tremore.

Il mio sguardo Ŕ assente,
accecato dal sole fulgente,
vibrante
di un nuovo candore
di luce, di fremito e di fermento.

Si posa dolcemente
sulle lunghe, verdi palme
e le maestose acacie,
sulle terre rosse maculate
che m’inebriano di pace,
scorgendo,
tra ruscelli brulicanti di gialle farfalle,
uccelli e fiori colorati,
nere masse di ippopotami sdraiati,
che pigri riposano nel dolce far niente
e si beano nell’acqua fresca
con le orecchie attente.

Al loro fianco, poderose son le fauci
dei coccodrilli, le fiere ali dei rapaci,
i fulvi leoni ruggenti
nell’immensa savana mossa dai venti,
portatori d’ammalianti profumi,
carichi dei vivi barlumi
della mia Africa che tanto io amo
e nel mio cuor Ŕ un continuo richiamo.

Il ricordo del rombo dell’acqua
che fragorosa cade,
le idilliache cascate,
le bianche rugiade,
miriadi di flamingo sull’acque piatte del lago,
piume rosa d’un mondo fatato,
che ho sempre sognato:
eco innata di vite passate!

Tante volte ho ascoltato,
tra piante giganti
e teneri lemuri,
il languido barrire degli elefanti,
veri signori di questa terra immane,
il rombo dei tamburi
di genti lontane,
il colore della tua pelle,
scura come il rame.

O Africa deserta, di sole ardente,
o terra mia aperta, orgogliosa e possente,
tu sei sempre presente
nei ricordi della mia mente.

Sento i colori dell’alba,
vedo il silenzio,
il sole si desta sul mio volto affranto,
stanco
di un mondo che troppo s’affretta,
alla ricerca di un piacer
in cui cupo s’ingrotta.

D’un tratto,
improvviso,
sgorga il mio pianto
e nel mio cuor
nasce l’incanto.

E' un sogno? Un miraggio sarÓ!
Oppur son desto e questa Ŕ realtÓ?

Ben presto, dal buio pesto
d’irrequieto, nero torpore,
nasce l’Amore,
rosso come il mio cuore,
come l’Africa vera,
piena d’ardore,
che la mia anima spera
e mai dimenticherÓ.

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