Stefano Medel

A ferragosto

 

Deserto
Nella città;
paesi abbandonati,
chiusi,
blindati,
ferragosto;
dove sono andati,
quei giorni
di bambino,
pieni di risa,
di scherzi,
di ore calme,
piatte;
ma un bambino,
stà sempre bene;
per l’adulto è difficile,
ridere un po’;
ti devi sforzare,
per divertirti un po’;
ferragosto,
chi rimane ,
una tristezza immane;
solo,come un gatto,
soletto,
che miagola scontento,
in attesa ,
del mangiare,
che dalla finestra ,può arrivare;
ferragosto,
la tristezza devi mandare,
a spasso,via dal casolare,
ma non è facile ,
da fare.

 

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