POESIA

Niva Ragazzi

 

VATTENE DALLA MIA ANIMA

Vattene dalla mia anima
Esci dai miei cancelli
Voglio dimenticare il tuo sorriso
I tuoi ricci
E i tuoi capricci
Voglio dimenticare il suono della tua voce
Quando mi chiamavi ridendo
E tutte le parole
Voglio dimenticare
Come non fossero mai state dette
Come tutto questo
Non fosse mai successo.

Vattene dalla mia spiaggia
Lungo queste rive al tramonto
Ti ho accolto e curato
Ti ho veramente amato.


20.01.07



 

 

 

METTONS

 

Mettons-nous par hasard à genoux:
pensez-vous pouvoir encore chanter
des histories et folies:
et des blagues
et des bagues pour jouer
amoureux et joyeux
comme des ames immortelles
comme des anges et des flutes
ras le bol de champagne?

Ras le bol de tout le monde!
Vive la vie fatigante
vive la vie pétillante:

et marchons vivement
tout le long des trottoirs
sans penser sans rever
promenons nos idées:
nos idées immortelles.


Juillet 2006


 

 

 

MI SEMBRA NORMALE

 

Mi sembra normale
e mi sembra banale:
hai pensato magari
ad un nuovo futuro
ad un mondo diverso
a due nuvole molli
lunghi raggi di sole
fra cespugli ed aiuole
a bambini festanti
che gridano al sole
a gabbiani e gerani
a frittate e cannoli.

Hai pensato magari:
non saremo più soli?

Sembra proprio banale
questa vita normale
i pensieri alla luna
ed i piedi per terra:
che le stelle davvero
non saranno vicine
ma le stelle davvero
non saranno meschine.


24.03.06

 

 

 

RIVE DI SALE SENZA SPONDE

 

Ora che la mia vita segna il passo
ingolfando gli affanni,
in eterno perfetto vaniloquio
mi coglie un disamore
per le ore a venire…

Attendo che la femmina in gramaglie
che indossa, per celarsi, la mia ombra,
affondi dentro alle mie terga inermi
la sua falce brunita,
e mi confischi alla mia molta età
agra già di limoni e vanità.

Io sarò pronto,
senza rimpianto e senza molto orgoglio,
facile esca al suo taccuino ingrato,
quando con dita adunche,
ella cancelli come si conviene
e come detta il fato, il nome mio;

e resti poco più che un fuoco fatuo.

Rive di sale senza sponde
Infiniti fiumi
Senza argini
Questo pensiero infinito
Che si stende pigro
Sulla lunghezza breve
Della mia vita
A coprirla
Come una nube il sole
D’estate.

Aspetto un soffio di vento.

3.12.07
 

 

 

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