Antonio Sangervasio

antoniosange@libero.it

I quesiti

 

 

Quale il rumore del silenzio,

il profumo

del vuoto,

il mistero e l'allucinazione del giorno?

Quale il limite dell'immenso,

il confine dello spazio,

il mio ruolo nel progetto,

di una vita gia' vissuta?

Quale la zattera

che mi porta al largo,

il sudore che copre le mani,

per la gioia e le emozioni?

E il colore delle gote

per sentirsi ancora vivi?

Forte ancora la passione nascente,

sapere tutto e niente,

di questo mio brivido,inconscio,

costante.

 

Venere gelosa

 

Questa sabbia

non nasconde il nostro passo.

Venere,

celi ogni tua assurda gelosia,

tra le onde emergi e guardi.

Potrai

nel tuo mistero

morir d'amore?

Siam noi

le tue creature irrazionali,

amanti,

frementi

a un tuo sussulto,

non negarti.

Ammiraci semmai,

ammira il nostro cuore

che immagine tua appare,

in questo mare.

 

 

L'orma

 

Orma impressa sulla sabbia

circoscrive il suo confine.

Destini gi scritti

di granelli di uomo,

prostrati al peso di umani dolori,

compressi al sole che riscalda

ricordi opalescenti,

bagnati dal mare

del sudore di fatiche forzate

e dalle lacrime di religiose preghiere.

Orma

spalto e tamburi

di quotidiane corride contro il nulla,

eco soffocato di rancori spenti,

argento di notte,stella polare riflette.

Orma modellata ad un domani

da sapere,

ad un inizio

da ricominciare.

 

 

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