-Col tuo nome-
di Gerardo Sorrentino
gerardosorrentino@aruba.it

Io che sono stupido come un secchio d'acqua,
bucato da tutte le parti,
raccolgo polvere di luna
e col tuo nome ne faccio coreografia
e tutti col naso in su a guardare il cielo,
perché ogni volta che è poesia,
ogni volta che succede,
è come rubare un pezzo di cielo a Dio.