Maria Grazia Travaglini

m.g81@hotmail.it 

 

 

 

Non è che non creda alle tue parole
mi è difficile credere nell'amore
in quel brivido che soffia lentamente nel cuore. 
Succede quando resti deluso
quando ti senti confuso
quando tutto sembra un utopia.

A volte finisco col pensare
a quanto sarebbe bello
se esitesse qualcuno che sappia davvero amare
che non riduca tutto 
alle banali parole

Credo, invece, nell'amicizia
quella onesta, leale
che sappia lasciarti
più di quanto lasci l'amore
perchè oggi non si sa più ascoltare

Vorrei, per questo Natale
un regalo che non è possibile incartare
qualcosa che non sia materiale
e mentre il mondo, frenetico,
impazzisce e indeciso
perde giornate e tempo
per doni di una felicità apparente
io resto ancora qui
in questo piccolo angolo nella mia mente
a dire semplicemente grazie
perchè tra tanta gente
c'è ancora chi
riesce a non rimanere indifferente.

 

 

Ancora adesso

 

 

Ancora adesso mi sembra di averti accanto
sembra non sia mai finita l'estate
i miei ricordi sono vivi
e ti vedo muoverti 
sento la tua voce nei sogni
ti immagino al mio fianco
e mi perdo in fantasie troppo audaci...

Ancora adesso fai male
lasciarti andare... 
chiedi tempo...
come se ne avessi
e ogni minuto senza te è follia
per me che ti immagino altrove..
e mi scopro gelosa
di ogni tuo pensiero che non sia per me...
di ogni tuo sguardo e sorriso...

Ancora adesso 
mi scopro indifesa
fragile.. 
e sembra morire all'improvviso
Ancora adesso...
è per quello sguardo che hai
che sembra fermare, nella mia mente, il tempo..

Ancora adesso
diventa irrefrenabile
il desiderio che ho di sfiorarti...
ascoltare le tue parole
che mi mancano da impazzire.

Ancora adesso ho bisogno di te
delle tue mani
da stringere tra le mie
quasi di nascosto
ma quante emozioni in quel gesto...
quanti ricordi...

 

 

Felicità infinita

 

 

Se potessi gridare al vento tutto quello che penso

Avrei la certezza che arriverebbe da te

Vorrei riuscire a farti piangere di gioia

Come succedeva un tempo

Quando bastava leggere le mie parole

Su quei fogli

Che ti consegnavo come messaggi

Consapevole che solo tu li avresti compresi…



Se potessi cambiare le cose

Tornare indietro

E fermare il tempo a quei giorni…

A quell’attimo

In cui tutto

Mi faceva avere la certezza che fosse diverso.

Se potessi dirti

Cosa ci fosse nella mia mente

Cosa complica la mia esistenza

Ti sorprenderesti di quanta

Infinita felicità perduta mi invade il cuore



Come riuscire a farla tornare?

Sussurrando al cielo preghiere

O abbandonando lacrime…



Capisco adesso che quello che ho non è abbastanza

Non riempie e non riscalda il mio cuore

Ogni sorta di desiderio mi è proibito

E immagino a come sarebbe stato

Se la vita non mi avesse tradito..



Felicità infinita…

Come riuscire a farla tornare?

Sussurrando al cielo insistenti preghiere

O abbandonando lacrime

Che si congelano in queste fredde sere…

 

Nostalgico Natale

 

 

Nostalgica è l’alba che nasce

E ogni giorno ricomincia da capo

Come mi venisse affidata un'altra possibilità

Per rimediare alle mie colpe

Mi trovo sconfitta

E il non sapere più che cosa fare

Lascia senza controllo i miei sogni.

 

Quanta amarezza

Racchiude in se questo Natale…

Quanta delusione da dover demolire

E sotterrare

Per far si che nessuno la noti..

 

Quanto vorrei fuggire…

Per non sentire più l’eco dell’ipocrisia

Per riempire di bugie la mia vita

Illudendo il mio cuore

Che la felicità sia altrove…

 

Si sveglia più solo quest’essere

Più vuoto, insicuro

Perché incapace di comprendere

E non so più chi sono davvero

La gabbia che si chiude intorno a me

Ha spezzato quelle ali

 

E nel mio nido mi sistemo

Guardando fuori

Per guardarti tornare magari…

Un giorno…

Allo spuntare di una nuova alba

Farà meno male pensare a te.

 

 

Ti scrivo

 

 

Ti scrivo da un luogo di follia e disperazione

Dove nulla trova sfogo

Le emozioni mi restano dentro

Le parole mi assillano

E mi martellano in testa..

È assordante

Come la confusione in una grande festa

Dove nessuno conosce nessuno

E si è soli.



Ti scrivo da un posto che non potrai mai trovare

Se non in un angolo della tua mente

Se non impazzendo

Allora sentiresti le stesse cose che io sento

E la snervante sensazione

Di essere costantemente intrappolata

In un mondo che non vuoi

Ma dal quale sei attratta.



Ti scrivo da un luogo dove acqua e cielo si perdono

Dove le cose normali

Sono quelle che non hanno un senso

E che tutti giudicano sbagliate

Ti scrivo da un posto che, a volte,

sa quasi di magico

per l’intensità che hanno i pensieri

per la passione che riserva alle cose banali

per la profondità degli sguardi

che osservano più dimensioni.



Ti scrivo da qui, 

come fossi in un pianeta lontano

a parlare di cose che,

su questa faccia di mondo non vedresti mai.

Lontano…

Lontano… lontano….

 

 

SE PERDESSI TE

 

 

Sarebbe un linguaggio che il mio cuore non comprenderebbe

Se perdessi te…

Una realtà che difficilmente accetterei

Se perdessi te…

sarebbe immaginarsi il cielo senza le stelle.



Sarebbe cantare una canzone senza conoscerne il testo

Se perdessi te…

sarebbe camminare su una strada immaginaria

Se perdessi te…

sarebbe sprofondare lentamente nel silenzio.



Se perdessi te…

Sarebbe svegliarsi una mattina d’estate al buio

Se perdessi te…

sarebbe il rumore che può fare la gente

Quando cammina nei sogni

Se perdessi te…

sarebbe il vento che si abbatte sul mio cuore

E strappa dai rami della mia mente

Foglie di pensieri felici

Se perdessi te…

Sarebbe malinconia…

Incurabile nostalgia che si annida nell’anima

E ad ogni respiro aumenta…



Se perdessi te…

Il mare sarebbe solo il mare

Il cielo solo il cielo

Se perdessi te

Sarebbe perdere me…

La poesia che racchiude il mistero

E la luce che ho trovato in mille cose

Non avrebbe più quel meraviglioso senso

Se, un giorno, perdessi te…


 

COME DIMENTICARE

 

 

Come dimenticare…

Per sentirsi liberi dal dolore

Per vivere più facilmente

Senza avere pensieri nel cuore…

Come immaginare di perderti?

Senza piangere…

Senza sentirsi sconfitti e soli…



Come dimenticare…

E riempire il vuoto che lasci

O fingere di aver sognato

Aver conquistato un'unica cosa importante

Aver avuto la certezza che il resto non contasse niente

Che fossero solo bugie costruite dalla mente.



Come tornare a vivere?

Disincantata nelle emozioni..

Come fidarmi delle nuove e mille occasioni…

Quando ora perdo te…

Parte della mia vita

Il lato onesto, pulito e sincero di me



Come dimenticare…

Forse non esiste un modo indolore

Per lasciare andare i ricordi

Forse non esiste una strada da percorrere

Senza che io ti incontri ancora

Perché sei come la luce del sole

Che si estende su ogni cosa



Non c’è una parte di me che non soffra per te

Non c’è un posto, nella mia mente, in cui non sei presente

Come succede quando ti scontri col mare

Che non risparmia niente.

Come dimenticare…

Tutto quello che ci ha fatto soffrire

Per poter ricominciare a sorridere davvero

Per dare una nuova occasione alla felicità…

Tornare invincibili protagonisti delle nostre emozioni…



Come dimenticare il vento che si abbatte su questo affetto

Vivendo ogni giorno con la speranza

Che torni a splendere il sole, che il cielo si riempia di stelle…

Come dimenticare…

O basterebbe ricordare.. semplicemente…

I sorrisi che spalancavano finestre sull’universo

Quegli sguardi… basterebbe, si… ricordare, parlare…

E ricominciare a volare…


 

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