William Shakespeare (1564-1616)

I SONETTI

Vengono qui riportati alcuni dei 154 sonetti di Shakespeare pubblicati nel 1609 da un editore pirata.

 

 

5.

Quell'ore che soavi modellarono
la cara forma ove ogni sguardo indugia
le faranno fra poco da tiranne,
sfigureranno la regal figura.
Il tempo non s'arresta e nell'inverno
crudo spinge l'estate e la confonde:
gelo la linfa, le foglie lucenti
distrutte, e la bellezza neve e vuoto.
Non ci restasse, goccia a goccia, il succo
d'estate prigioniero in un cristallo
ci priverebbe la bellezza in tutto,
anche il ricordo sarebbe negato.
Ma distillato fiore al verno cede
il viso, dolce vive nell'essenza.