Poesie
Joris
| NOTTURNO |
| E così si trasforma. maschera di se stesso e nasconde il suo compatto equilibrio. Il battito cardiaco traduce una nascita alla diversità. In bianco e nero. Non può - dico non può - vedere le sue proliferazioni, le sue analisi degenarate, gli urti e gli specchi che lo esasperano. La Morte e la fanciulla dirà: la morte e Pulcinella si legge nelle sue prime ed ultime pagine. Alla fine, un suono simile risuona irriconoscibile, crudo e affiora duro, muto come solido flessibile e ride. |