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Forse dovrebbe essere il mio mestiere.
Se i sogni si potessero vendere,
se fossi capace di non farmi portare via,
preso da un onda,
buttato sulla spiaggia.
Vorrei poterli vendere,
nessuna complicazione,
nessuna implicazione,
solo sogno e nulla più.
Un attimo di felicità ed egoismo.
Ma la differenza tra sogno e nulla ?
Vorrei che chi ho amato possa
provare a sognare con me almeno una volta.
Non ho mai chiuso la porta a nessuno,
la libertà di entrarci quando vuole
e uscirne altrettanto facilmente.
Comunque sono rimasto immobile,
per un attimo.
Ti ho regalato il mio mondo
per vederti tornare ad amare il tuo.
Ti ho guardata andare via.
A chi interessano i sogni di un altro ?
Comunque io ci sono,
forse è il mio mestiere.
Vivere per il viaggio continuo,
i miei sogni la meta a cui forse arriverò.
Per cominciare un altro viaggio.
Non voglio essere guidato,
le stelle ci sono per questo,
se inciamperò saprò alzarmi e continuare.
Pronto a tenderti la mano
se vorrai seguirmi.
Ma so che viaggerò da solo.
Il tuo mondo è più concreto,
logico, accettabile,
normale
di ciò che ti offro io.
I benpensanti saranno contenti.
Ma le mie stesse stelle
ti possono guidare
se dorò interrompere il mio camminare.
Ti lascerò il mio bastone
e potrai continuare al mio posto.
Devi essere pronta solo a sognare.
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