Francesca De Vita
SPIRALI
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Aleggiano, vacillanti e offuscati, i nostri giorni trascorsi. Tra le polveri del deserto depredato dai venti, ci nascondevamo gli occhi con le mani, camminando, ciechi, verso un sole buio. Cercavamo riparo dalle nostre inquietudini, cercavamo giudizio. Ritornano, ansimanti e afflitti, gli amanti e le spose. Dalle loro fughe portano parole e strascichi di lontane parvenze. Dimenticheremo le suggestioni e le oasi, coprendoci gli occhi o fuggendo; ma le nostri vesti e i nostri corpi assuefatti non si riscatteranno dalle polveri del deserto.
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