IL CONTRARIO DI TUTTO - Voras Edizioni
Meglio non leggere nei pensieri del giovane professore Carlo Antonino.
Si potrebbero scoprire aspetti difficili da condividere, di sicuro per i
colleghi e i genitori dei suoi studenti. Lui ha il talento di
interpretare il contrario di ciò che è realmente. Perché non è stupido,
il professor Antonino. È solo un vigliacco, un cane rabbioso, e sa bene
che un tipo come lui finirebbe per schiantarsi contro le regole della
società. Disprezza gli studenti, li umilia, li rincorre, ma poi si
lascia fagocitare dagli occhi verdi e affilati di ragazzine implacabili.
È incapace di affrontare le responsabilità e di resistere alle
tentazioni, convinto che l’umanità stagni in una generale pigrizia
morale. Sprofonda in una serie di scelte sbagliate: intreccia una
relazione selvaggia con Priscilla – una sua studentessa – poi con la
madre di lei, e intanto prova a trattare una “pace armata” con Aurelio,
altro alunno dai ferrei principi etici. Ed è l’inizio della fine.
Perché la cosa più difficile al mondo è cambiare la propria rognosa
natura. E saper distinguere il bene dal male - confine sottile come i
capelli d'oro di una sedicenne.